1. La storia dell’associazione

LA COSTITUZIONE
L’Associazione Sviluppo e Promozione è stata costituita il 12 marzo 1986, con atto a rogito notaio Paolo Menchini, numero 15886 di repertorio e 2133 di raccolta; lo statuto originario è stato modificato con atto del notaio Ettore Chittò in data 22.1.1994, repertorio n. 12762, raccolta n. 254, onde rispondere ai requisiti richiesti per l’iscrizione nel Registro Generale Regionale del Volontariato; infatti, con effetto dal 6 settembre 1991, l’Associazione è iscritta in tale Registro, al foglio n. 176, progressivo n. 702 – Sezione Sociale; il relativo decreto del Presidente della Regione Lombardia reca il n. 51848 e la data del 4 febbraio 1994.

Grazie a tale iscrizione, dall’1.1.1998 l’Associazione è anche Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale, ai sensi del comma n. 8 dell’art. 10 del Decreto Legislativo 4 dicembre 1997, n. 460.

Con lettera del 29.11.2000, prot. G1.2000.0023475, l’Assessore alla Famiglia e Solidarietà Sociale della Regione Lombardia, comunicava che l’Associazione era stata iscritta nel Registro Regionale delle Associazioni di Solidarietà Familiare.

Infine, con DPGR n. 4857 del 30.05.2011, l’ASP è stata iscritta al Registro Regionale delle Persone Giuridiche. L’iscrizione presso il REA della Camera di Commercio di Milano reca il numero 2471.

GLI OBIETTIVI E LE FINALITA’
La sua attività, come afferma l’art. 3 dell’atto costitutivo, è finalizzata a favorire il reinserimento nella vita sociale di chi, volontariamente o involontariamente, ne è stato escluso, a facilitare il processo evolutivo-educativo della persona avvalendosi di appropriate strutture, ad istituire piccole comunità famiglia, a promuovere iniziative lavorative e occupazionali, nonché iniziative a favore dei popoli in via di sviluppo. Il suo intervento si è avviato sin dal marzo 1986 nell’ambito del Quartiere Barona, che è sempre stato il suo territorio di riferimento ed in questo stesso contesto si è sviluppato.

I “PROGETTI” ATTIVATI
Subito dopo la sua costituzione, i primi settori d’intervento (denominati “Progetti”) sono stati quelli dei “senza fissa dimora” e delle “popolazioni in via di sviluppo”; via via altri ne sono stati costituiti, sino a giungere alla situazione attuale, che vede operativi nove “Progetti” indicati nella colonna di destra.

UN SOGNO REALIZZATO
Dal 1995 l’Associazione si è fatta promotrice, a fianco della Fondazione Attilio e Teresa Cassoni (Ente proprietario dell’area) e della Parrocchia dei Santi Nazaro e Celso alla Barona, di un intervento integrato di riqualificazione urbanistica e ambientale in zona Barona, denominato “Un Villaggio alla Barona”, la cui realizzazione è stata avviata subito dopo la posa della prima pietra (21 ottobre 2001).

Attualmente, oltre a circa 80 abitazioni affittate a costi contenuti, la Fondazione Cassoni ha realizzato: un Pensionato, gestito da “La Cordata”, che può ospitare circa 120 fra studenti e lavoratori e riserva alcuni posti alle fasce deboli (portatori di handicap, ragazze madri); la nuova sede della Fondazione stessa, le sedi, nuove o ristrutturate, dei “Progetti” dell’A.S.P.; la sede del Centro Psico Sociale che fa capo all’Ospedale san Paolo; una palestra e parte di un Parco di quartiere che, ad opere finite, si estenderà per oltre 20.000 metri quadrati.