Laboratorio Arcobaleno: filosofia e struttura

FILOSOFIA ED APPROCCIO DEL SERVIZIO
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Incontrare
Al Laboratorio Arcobaleno ci prefiggiamo di promuovere occasioni di socializzazione e inclusione sociale delle persone  con disagio psichico che sono a rischio di emarginazione. Incontrarsi tra loro, ma anche incontrare altre persone: volontari, operatori e realtà del quartiere e del territorio. 

Fare
Al fine di riempire di contenuti e di dare un senso al nostro progetto, abbiamo individuato nell’attività di animazione, ricreativa ed occupazionale, lo strumento che favorisce l’organizzazione della vita quotidiana e contribuisce a promuovere una generale condizione di benessere. Per questo noi richiediamo agli ospiti un impegno concreto nelle attività, commisurato alle capacità di ciascuno ed alle condizioni di salute considerate individualmente. 

Essere
Oltre a fornire alle persone occasioni per sperimentare le proprie capacità, operando e socializzando in un contesto protetto e non medicalizzato, è nostra costante preoccupazione concentrarci sul benessere degli ospiti e del gruppo nel suo insieme. Ciò permette di  assumere un elevato grado di flessibilità nella definizione degli obiettivi personalizzati e nella individuazione dei mezzi per raggiungerli. In tal senso, ci attiviamo per mettere a disposizione delle persone tutte le risorse necessarie per rispondere in modo puntuale e personalizzato ai loro bisogni, eventualmente reperendole all’esterno qualora non fossero disponibili nel Laboratorio Arcobaleno. 

L’attenzione al tema delle autonomie, costruite nell’esperienza di gruppo, come condizione fondamentale per il benessere, ha portato il Laboratorio, nel 2000, ad avviare una comunità alloggio per l’autonomia abitativa, che ora si è costituita in “Progetto”£ dell’A.S.P. con il nome di “Casa Serena”. 

LA VITA DELLABORATORIO
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L’orario del Laboratorio Arcobaleno, che è aperto nei giorni di lunedì, martedì, giovedì e venerdì, prevede la seguente articolazione:
1. ore 9,00 apertura e inizio delle attività
2. ore 10,00 pausa caffè
3. ore 12,30 pranzo
4  ore 13,00 tempo libero
5. ore 14,00 ripresa attività
6. ore 16,00 pausa merenda
7. ore 17,00 chiusura 

Gli utenti frequentano il Laboratorio Arcobaleno in base all’orario concordato e partecipano alle attività secondo il progetto individuato. Le attività si svolgono nei giorni anzidetti, anche in affiancamento al calendario di attività programmate secondo la presenza di volontari e/o consulenti esterni. Gli utenti partecipano ad una riunione che si tiene con cadenza mensile; i temi affrontati possono concernere l’organizzazione delle attività quotidiane e altri eventi che riguardano la vita del Laboratorio Arcobaleno. 

IL PERSONALE 
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A. Il Responsabile
Il Responsabile , che è un volontario, coordina e dirige tutti gli ambiti nei quali il Laboratorio Arcobaleno opera:
1. rappresenta il Laboratorio nelle attività di relazione con l’esterno (rapporti con i Servizi che si occupano della salute mentale, contatti con i familiari degli utenti, rapporti con altre realtà del territorio);
2. è componente del Consiglio Direttivo dell’Associazione Sviluppo e Promozione;
3. svolge un ruolo di coordinamento degli operatori e dei volontari;
4. di concerto con gli operatori, segue l’andamento dei progetti personalizzati.

B. Gli Operatori
Gli operatori si occupano di realizzare i programmi previsti dai calendari e dalle schede personalizzate, nonché di provvedere agli inserimenti degli utenti nelle specifiche aree e mantengono un monitoraggio costante sull’andamento del percorso  di ogni ospite.

C. I Volontari
I volontari frequentano il Laboratorio Arcobaleno in base alla loro disponibilità (una o due mezze giornate alla settimana), fornendo un significativo contributo di supporto e impegnandosi in tutte le aree secondo le loro attitudini e/o le esigenze organizzative. Inoltre, al pari degli operatori, partecipano al calendario delle attività. Una volta al mese i volontari si riuniscono con gli operatori per l’aggiornamento dei progetti riabilitativi degli ospiti e per discutere la programmazione delle attività e l’organizzazione della vita del Laboratorio. 

RETE TERRITORIALE E RAPPORTI CON ALTRI ENTI
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Nel corso della sua attività il Laboratorio ha avuto modo di costruire e consolidare rapporti importanti di collaborazione e di scambio con:
Azienda Ospedaliera san Paolo, anche attraverso i suoi C.P.S.;
Azienda Sanitaria Locale Città di Milano;
Consiglio della Circoscrizione n. 6,tramite l’Associazione Sviluppo e Promozione Onlus;
Fondazione Attilio e Teresa Cassoni;
Parrocchia ss. Nazaro e Celso alla Barona e altre parrocchie del Decanato Barona;
Associazioni di Familiari per la salute mentale, in particolare “Psiche Lombardia” e “Tartavela”;
ENAIP ed ENFAP per lo sviluppo del progetto relativo al verde.