Adozioni a distanza

L’adozione a distanza è un modo di favorire e accompagnare dall’Italia la crescita e l’educazione di un bimbo/a del terzo mondo. E’ di carattere affettivo invece che giuridico e mira principalmente al benessere del bambino e sua famiglia.
Con l’adozione a distanza la famiglia del bambino brasiliano riceve mensilmente una cesta di 20 kg. di alimenti non deperibili quali il riso, la pasta, i fagioli, il latte in polvere, il caffè, lo zucchero, la farina di mandioca, l’olio da tavola, qualche scatolame e il sapone in barra.
L’adozione a distanza dura tanto quanto può o vuole la famiglia adottiva e comincia nel periodo in cui il bambino va da zero a 15 anni.
Il personale del Provida – l’associazione di volontari in Brasile che promuove adozioni a distanza – sente il dovere di chiedere la sospensione del beneficio quando viene a sapere che il beneficiato ha migliorato le sue condizioni di vita e la sua famiglia ha meno bisogno di un aiuto extra.
La famiglia adottiva può comunicare con il bambino a mezzo corrispondenza che il Progetto Solidarietà dell’Associazione Sviluppo e Promozione o.n.l.u.s, tramite il PROVIDA tradurrà e consegnerà agli interessati. In ogni caso, all’inizio dell’adozione, e dopo ogni periodo di al massimo tre anni, la famiglia adottiva riceverà informazioni e foto recenti del beneficiato, mentre il Progetto Solidarietà rimane sempre a disposizione per chiarire imprevisti o difficoltà.
Con l’adozione a distanza in Uganda si garantisce agli orfani, ospitati presso la Pia Fondazione degli orfani Don Dino ad Arua, un’istruzione e l’insegnamento di un mestiere per poterli portare nel mondo del lavoro, facendo in modo che possano costruire una propria famiglia e siano poi in grado di sviluppare le risorse della loro terra di origine.
L’adozione a distanza dura tanto quanto può o vuole la famiglia adottiva e comincia nel periodo in cui il bambino va da zero a 20 anni. La famiglia adottiva può comunicare con il bambino a mezzo corrispondenza che il Progetto Solidarietà dell’Associazione Sviluppo e Promozione o.n.l.u.s, tramite il Diacono Jonas Mabenga (fondatore dell’Opera) tradurrà e consegnerà agli interessati. In ogni caso, all’inizio dell’adozione, e dopo ogni periodo di al massimo tre anni, la famiglia adottiva riceverà informazioni e foto recenti del bambino, mentre il Progetto Solidarietà rimane sempre a disposizione per chiarire imprevisti o difficoltà.